Noblesse oblige

Il ristorante

NOBLESSE OBLIGE

Il Ristorante Noblesse Oblige è a Milano.
All’interno, circa 60 posti a sedere, fuori, nella veranda estiva, ancora 15 posti.
Aria climatizzata e cura nei dettagli: tavoli spaziosi per la comodità dei movimenti, luci soffuse e colori caldi per un comfort totale.
Il Ristorante nasce su iniziativa dello chef Paolo Chiara.
Noblesse Oblige è il nome del locale dietro al quale si cela la vera intenzione del fondatore: dare vita a un Ristorante in cui fossero d’obbligo l’eccellenza del servizio e la raffinatezza della cucina.

La cucina

COSA PROPONIAMO

Qualità, genuinità, tecnica e un pizzico di creatività insieme nella costante ricerca del piatto migliore. Quello più semplice, scevro di sofisticazioni e di ridondanze inutili. Il piatto che sazia il corpo e incanta i sensi in un trionfo di sapori unici.
Il Ristorante Noblesse Oblige propone solo menu di stagione. Si utilizzano prodotti di alta qualità, rigorosamente selezionati dallo chef. In cucina si prediligono le cotture brevi e l’uso parsimonioso di condimenti per una maggiore esaltazione dei profumi e dei sapori di volta in volta interessati.

Lo Chef

PAUL KLER

Paolo Chiara, in arte Paul Kler, nasce a Milano nel 1972. Paolo cresce tra le gonnelle della mamma e della nonna spesso alle prese coi fornelli per placare la fame di amici e parenti.
Da subito mostra un interesse e un’attitudine particolare per l’arte della cucina. Prova, poi riprova, poi finalmente riesce. Ricorda la mamma e la nonna, ripete gli stessi gesti. Assaggia, modifica, personalizza antiche ricette e ne inventa di nuove.
Da ragazzo si fa sentire l’altra grande passione: l’architettura. Ma Paolo continua a cucinare, magari contemplando il genio rinascimentale di Giorgio Vasari o quello moderno di Renzo Piano, ma cucina e cucina fin quando le due cose, l’arte culinaria e l’architettura, si fondono in un tutt’uno in maniera indissolubile.
Forse è per questo che la cucina di Paul Kler, oggi, dopo oltre 20 anni di studi e di esperienze maturate in giro per il mondo al seguito di chef di chiara fama internazionale, ricorda tanto un’opera di architettura: dosi, profumi, colori, accostamenti, design, tutto al posto giusto nella ricerca di una perfezione in grado di soddisfare anche i palati più sopraffini./p>